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Valutazione

Contesto & obiettivi del processo di valutazione

A complemento dell’attività di monitoraggio, l’Italia, come ogni Stato membro, è chiamata a valutazioni sulle misure intraprese dal FAMI 2021-2027, affidate a esperti interni o esterni funzionalmente indipendenti.

Differentemente dal monitoraggio - funzionale a garantire la costante sorveglianza sull’attuazione e sui risultati del Programma Nazionale e delle operazioni finanziate ad esso collegate – la valutazione mira a migliorare la qualità della progettazione e dell’attuazione del Programma, analizzandone il raggiungimento degli obiettivi ed il processo di attuazione dal punto di vista dei seguenti criteri valutativi: efficacia, impatto, efficienza, rilevanza, coerenza e valore aggiunto dell’Unione.

La valutazione costituisce, dunque, uno strumento essenziale per rendere conto alla Commissione UE dei risultati ottenuti mediante gli interventi finanziati con le risorse europee ed il cofinanziamento  nazionale, nonché  a migliorare e ad aumentare la conoscenza dell’Autorità di Gestione sulle modalità attuative e sui relativi effetti, identificando eventuali punti di debolezza o aree di perfezionamento, mediante informazioni per l’assunzione di decisioni tempestive per il riorientamento delle politiche, laddove necessario, e/o per trarre conclusioni utili all’elaborazione delle programmazioni future. Infine, la valutazione può contribuire alla crescita delle competenze dei soggetti pubblici e privati che operano nei sistemi di asilo, accoglienza, integrazione, rimpatrio, in modo da rendere più efficace il loro intervento.

Il Piano di Valutazione

Ai senti dell’art. 44 del Regolamento (UE) 2021/1060, è stato presentato, nel mese di gennaio 2024, il Piano di Valutazione: documento che definisce obiettivi, metodologie e tempi del processo valutativo.

Gli obiettivi principali sono: garantire la qualità delle valutazioni, attraverso una adeguata pianificazione teorica e metodologica che coinvolga anche tutti gli stakeholders già consultati in fase di Programmazione, in modo da fornire informazioni rilevanti che portino cambiamenti positivi; chiarire ruoli e responsabilità all’interno del processo; agevolare il coordinamento con altri Programmi e stakeholder.

Criteri di valutazione del piano

Il Piano stabilisce che il Programma del FAMI è valutato rispetto ad alcuni criteri:

  • Efficacia: capacità del Programma di raggiungere gli obiettivi, inclusi quelli trasversali, analizzando gli output e i risultati, i fattori influenti, gli impatti e i risultati imprevisti.
  • Efficienza: rapporto tra risorse utilizzate e cambiamenti generati, valutando se la struttura del Programma permette risparmi o semplificazioni.
  • Rilevanza: verifica della pertinenza delle azioni del Programma rispetto alle priorità e ai fabbisogni e alle nuove esigenze emergenti o in evoluzione, verificando la capacità di adattarsi.
  • Coerenza: grado di integrazione tra interventi, sia all'interno del Programma (coerenza interna) sia con altri fondi e strumenti (coerenza esterna).
  • Valore aggiunto dell'UE: impatto del sostegno offerto dall’UE tramite il Fondo, confrontandolo con ciò che sarebbe stato possibile a livello nazionale o locale senza di esso.

Valutazioni pianificate

Il Piano prevede le seguenti valutazioni:

  • Valutazione intermedia: fornisce un quadro dell’implementazione e dei risultati del Programma, specificando indicazioni e raccomandazioni per una riprogrammazione o miglioramento delle azioni promosse; è prevista una Valutazione intermedia entro il 31 marzo 2024, ai sensi dell'art. 44 del Regolamento sulle Disposizioni Comuni, e un successivo aggiornamento di tale valutazione entro il 30 giugno 2025;
  • Valutazioni in itinere: prodotte con cadenza annuale a partire dal 2026, definiscono il quadro sull’impiego delle risorse e loro risultati, e degli elementi di successo o insuccesso, stimando eventuali rischi e suggerendo eventuali riprogrammazioni delle azioni
  • Valutazioni tematiche ad hoc: analizzano specifici ambiti strategici o fattori di policy di interesse, e forniscono all’Amministrazione gli strumenti per meglio comprendere le caratteristiche dei fabbisogni emergenti dal territorio e del loro cambiamento nel tempo, in modo da supportare eventuali esigenze di riprogrammazione degli interventi;
  • Valutazione retrospettiva / ex post: valuta l'impatto dell’intero Programma sul territorio, distinguendo gli effetti, sia attesi che non intenzionali, generati dagli interventi del FAMI rispetto ad altri fattori esterni.

 

Le valutazioni svolte fino ad oggi sono disponibili nella sezione Allegati di questa pagina.

Allegati